Castello Ducale Federico II – BISACCIA(AV)

Il castello ducale di Bisaccia si trova nel centro storico del paese. Fu costruito dai Longobardi intorno alla seconda metà dell’ VIII secolo. Distrutto dal sisma del 1198 il maniero fu ricostruito verso la fine del XIII secolo da Federico II di Svevia.Storicamente il castello è molto importante soprattutto per la sua funzione di bastione di controllo. Esso faceva parte di una linea difensiva che serviva a proteggere i territori della Puglia occidentale e settentrionale.Il capitano Basilio, infatti, dovendo riorganizzare amministratamente la “Capitanata occidentale” si costruì lungo la via Appia e la Via Traiana questa linea di difesa di cui facevano parte, oltre alla fortezza di Bisaccia, quella di Sant’Agata di Puglia e quella di Ariano Irpino.Attualmente è possibile visitare al suo interno oltre alle numerose stanze anche il museo civico di recente inaugurazione, in cui sono custoditi i resti della Principessa di Bisaccia risalente all’età del ferro.

Castello Federico II- LAGOPESOLE(PZ)
Il castello di Lagopesole sorge su una collinetta alla quota di 820 m sul livello del mare, posta sullo spartiacque tra i fiumi Ofanto e Bradano. Il borgo di Lagopesole fa parte del comune di Avigliano (PZ). Il castello, a pianta rettangolare, presenta due cortili; il minore, di epoca alto normanna, conserva al centro un mastio( donjon ) quadrato che curiosamente è fuori asse rispetto al resto della struttura;esso è caratterizzato da una muratura bugnata nella parte superiore e dalla compattezza tipica di queste strutture: solo tre ferritoie, infatti, si aprono sulle pareti sud, est ed ovest, mentre su quella nord c’è l’unico possibile accesso, a circa quattro metri dalla quota di calpestio, cui corrispondono due grandi mensole in pietra (probabili basi d’appoggio per un passaggio mobile) ed altre due mensole figurate nella parte superiore. Il cortile maggiore, risalente all’ampliamento iniziato da Federico II di Svevia 1242 sui resti di precedenti costruzioni normanno-sveve (a scopo militare) ed angioine (a scopo residenziale), include una vasta cisterna ed una grande cappella. Proprio quest’ultima è una peculiarità che contraddistingue questo castello da tutti gli altri attribuiti a Federico II di Svevia.
Il castello fu dimora ideale di Manfredi, figlio di Federico II, che privilegiò Lagopesole alla capitale del suo regno, Palermo.
Nell’ Ottocento il castello fu rifugio dei briganti, tra cui quelli capeggiati dal brigante Carmine Crocco, che il 7 aprile 1861 lo occupò con altri 400 briganti.
Attualmente è sede del Corpo Forestale dello Stato, ospita numerose attività culturali e dal 2000 accoglie l’Antiquarium realizzato con i materiali medievali rinvenuti durante le campagne di scavo effettuate nel cortile minore.

Castello Svevo-TRANI(BA)Il castello svevo di Trani è un castello edificato nella città di Trani nel 1233 sotto il regno di Federico II. La costruzione fu iniziata nel 1233 e le opere di fortificazione furono completate nel 1249, secondo il progetto di Filippo Cinardo, conte di Acquaviva e Conversano, gran conestabile e ingegnere militare dell’imperatore, e a cura di Stefano di Romoaldo Carabarese, con fortificazioni “davanti e intorno al castello” .In questa prima fase era di forma quadrangolare, con torri quadrate agli angoli e cortile centrale. Sui tre lati verso terra vene aggiunto il muro di cinta esterno, in origine percorso da un camminamento, che creava tre ristretti cortili esterni. Un fossato, forse di origine naturale, separava il castello dalla terraferma. Ad una torre del castello Federico II fece impiccare Pietro Tiepolo, podestà di Milano, preso prigioniero nella battaglia di Cortenova, del 1237, figlio del doge di Venezia Jacopo Tiepolo. Nel castello soggiornò spesso il figlio di Federico, Manfredi, che il 2 giugno del 1259 vi sposò la seconda moglie, Elena Ducas.

Castello Federico II-MELFI(PZ)

Il castello di Melfi è un monumento della Basilicata di proprietà dello Stato Italiano, tra i più importanti castelli medievali del sud Italia.
L’origine del Castello di Melfi risale alla fine XI secolo ad opera dei normanni, sorto in posizione strategica come punto di passaggio tra Campania e Puglia.
Il suo collocamento era indispensabile per difendersi dagli attacchi esterni e come rifugio per gli alleati.
Nell’estate del 1059, Niccolò II soggiornò nella rocca fortificata e fu al centro di importanti avvenimenti: in giugno stipulò il Trattato di Melfi, poi, dal 3 agosto al 25 agosto celebrò il Concilio di Melfi I ed infine con il Concordato di Melfi riconobbe i possedimenti conquistati dai Normanni. Il Papa vi nominò Roberto il Guiscardo duca di Puglia e Calabria.

CASTEL Del Monte-ANDRIA(BA)Capolavoro unico dell’architettura medievale, Castel del Monte fu fatto costruire da Federico II di Hohenstaufen verso il 1240. E’ innegabile che il suo fondatore abbia voluto erigere questo castello attribuendogli una forma e dei contenuti simbolici fortemente connessi al ruolo imperiale, ma è espressione anche della sua poliedrica personalità di sovrano illuminato, appassionato di matematica, poesia, filosofia, astronomia, capace di anticipare le concezioni rinascimentali che gli valsero da parte dei contemporanei l’appellativo di Stupor mundi .
Perfetta sintesi fra scienza, matematica e arte, il castello è stato definito “pietrificazione di un’ideologia del potere, manifesto della regalità tradotto in un materiale che resiste nel tempo.” Castel del Monte è un edificio del XIII secolo costruito dall’imperatore Federico II in Puglia, nell’attuale frazione omonima del comune di Andria, vicino a Santa Maria del Monte. È situato su una collina della catena delle Murge occidentali, a 540 metri s.l.m .
I centri urbani più vicini sono Andria ( 18 km ), Ruvo di Puglia e Corato( 21 km ). È stato inserito nell’elenco dei >monumenti nazionali italiani nel 1936 e in quello deipatrimoni dell’umanità dell’UNESCO nel 1996