Aspettando la primavera…il ricordo della grande nevicata 2012
Lu nevecòne (la nevicata eccezionale) di quest’anno non ci ha colti di sorpresa ma ci ha sorpresi. La memoria di molti, almeno a Bisaccia, conferma di non ricordare che in passato sia scesa così tanta neve, eppure, alcune persone raccontano dei cunicoli, quindi strade strette e alte, che si aprivano per far circolare le persone e non certo le auto. Si parla di più di 30 anni fa, quando gli inverni a Bisaccia e in generale sulle alture dell’Irpinia, erano segnati sempre da abbondanti nevicate, quando ancora le auto non ce ne erano tante, ma soprattutto, quando ad avere una macchina fotografica erano veramente in pochi.
Si forse è questa la differenza. Lo strumento che abbiamo oggi a disposizione per rendere la memoria meno labile, almeno questa volta, proverà con nessun ombra di dubbio che abbiamo visto 1 metro e mezzo in zone meno esposte al vento e più di 2 metri dove il vento soffia sempre.
Al di là delle difficoltà che gli irpini hanno dovuto affrontare lo scorso febbraio 2012, ricordare il detto
“Sott la neve pan sott l’acqua fam.“,
(Sotto la neve pane sotto la pioggia fame) ci fa ben sperare.